Dl Sicurezza, incentivi ad avvocati per rimpatri. Consiglio nazionale forense si dissocia
Nel decreto approvato ieri dal Senato, un emendamento della maggioranza introduce un compenso per il legale che assiste i migranti per i rimpatri volontari. Il Consiglio nazionale forense si dissocia dalla norma: “La Camera intervenga. In stesura non interpellati e non rientra in nostre competenze”. L’Organismo congressuale forense proclama lo stato di agitazione contro la novità: “Si ledono i diritti dei migranti”. Le reazioni politiche: “Siamo a un passo dall’Ice di Trump”.