In Europa ci sono più di 45 centrali nucleari attive. Le Distanze dalle capitali come Londra , Parigi e Madrid sono rispettivamente 130 KM, 100 Km,80 Km. Ad Anversa (che conta circa 540k abitanti) la centrale nucleare più vicina dista solo 15 km. al tempo stesso, in Europa persiste ancora l'utilizzo del Carbone come fonte di produzione di energia elettrica specie in Germania e Polonia. Circa 20 centrali nucleari sono state spente in Germania dal 2000 al 2023 a causa della pressione degli ambientalisti, dell'opinione pubblica sul disastro di fukushima (sul quale gli ambientalisti hanno esercitato una forte pressione politica e mediatica), la scommesse delle rinnovabili e il problema mai risolto delle scorie. Uno dei dibattiti più sentiti in italia riguardo al nucleare è il fatto di coinvolgere la Mafia nella costruzione e/o gestione di esse però è una affermazione che non regge specie se constatiamo il fatto che ne nel mondo sono presenti centrali in iran,pakistan,india,sud africa,brasile, argentina, ucraina, paesi che in quanto a criminalità e corruzione sono messi ben peggio dell'italia. Negli ultimi giorni ho letto che la colpa del caldo in Europa è da attribuirsi anche ai condizionatori presenti ovunque negli USA e tenuti a temperature pressochè glaciali, nonchè ai datacenter, però allargando l'orizzonte della mappa vorrei far notare come Cina,India,Giappone,indonesia e gran parte del sud est asiatico, abbiano in mano la maggioranza delle centrali a carbone che negli anni a seguire aumenteranno di numero e dimensioni.
Nonostante il record di installazione di energia rinnovabile, la cina continua a costruire centrali a carbone a causa del sua insaziabile bisogno di energia elettrica. Solo nel 2025, la Cina ha allacciato alla rete ben 78 GW di nuova capacità a carbone. Il governo indiano ha pianificato l'aggiunta di circa 97.000–100.000 MW (circa 100 GW) di nuova capacità a carbone entro il prossimo decennio. anche gli USA hanno uno schieramento di centrali a carbone operative massicciamente imponente. Un paradosso quello che accade nel mondo se si pensa che l'Europa è quella più tartassata non solo a livello climatico ma anche economico e fiscale.
in Europa però non è tanto il carbone ma la Lignite che è presente in quasi tutti i paesi del EST compresa la Germania. La lignite emette circa il 32% di Co2 in più del carbone passando da circa 900g/kWh (carbone standard) a circa 1100
per la lignite.a parità di energia prodotta, la lignite è generalmente considerata il combustibile fossile più inquinante e climaticamente dannoso tra i carboni, seguita dal carbone bituminoso, dall'antracite (il più "pulito" tra i carboni) e poi dal gas naturale (molto meno inquinante di tutti i carboni in termini di CO2).Troviamo le stesse centrali ma in quantità inferiore anche in cina e india.
A inizio 2026 è entrato in vigore il CBAM che impone agli importatori EU dei settori ferro,alluminio,cemento, fertilizzanti,idrogeno e elettricità, di comprare dei certificati linkati al prezzo EU ets di circa **€75.36/tCO₂e** per il Q1 2026. gli analisti stimano che questa misura comporterà costi aggiuntivi per Ucraina di circa 200 milioni di euro e aggiungere circa il 14% dei costi in più per quanto riguarda il ferro inoltre potrebbe portare a problemi nelle catene di approvigionamento.
Alla luce del cambiamento climatico in atto , 1-come mai l'Europa non chiude tutte le centrali a carbone e ignite? 2-come mai i politici come quelli di AVS sono inclini e contrari al nucleare ma preferiscono le rinnovabili che spoiler, stanno causando enormi danni economici in spagna a causa dei prezzi negativi? 3-come mai l'Europa sta imponendo tasse, sanzioni e direttive molto strette alle società e ai cittadini mentre nel resto del mondo se ne fregano altamente dell'ambiente e dell'inquinamento? le auto elettriche sono parte del problema e peggioreranno solo la situazione dell'inquinamento in Europa, per non parlare dei data center.. #local