“Michelangelo Dome”, Leonardo presenta il suo scudo contro le minacce aeree
>**Il sistema somiglia all’Iron Dome israeliano, e utilizza l’intelligenza artificiale per collegare diverse piattaforme (una filosofia simile a quella del progetto Gcap) in maniera da creare una cupola di difesa che, secondo quanto riportato dal FT, è basata su standard Nato e può essere adattata alle esigenze di Paesi diversi in base alle tecnologie in loro possesso**. Nel dettaglio, questa ‘cupola’ integra sensori terrestri, navali, aerei e spaziali di nuova generazione, piattaforme di cyber defence, sistemi di comando e controllo, intelligenza artificiale ed effettori coordinati. Michelangelo Dome sarà capace di individuare, tracciare e neutralizzare minacce, anche in caso di attacchi massivi, su tutti i domini di operazione: aeree e missilistiche, inclusi missili ipersonici e sciami di droni, attacchi dalla superficie e sotto la superficie del mare, >forze ostili terrestri. > >**Secondo le fonti del Ft il sistema alla base della cupola potrebbe essere operativo entro il 2030 ed è già in stadio avanzato, con trial già in corso** per verificare la capacità di neutralizzare attacchi aerei. Secondo Leonardo questo avverrà anche anticipando i comportamenti ostili, grazie ad algoritmi predittivi. #local