Dell'Utri e la moglie mandato a processo per i 42 milioni ricevuti da Berlusconi, contestata la violazione della normativa antimafia e intestazione fittizia di beni
Tl;dr Dell’Utri avrebbe ricevuto dei bonifici da Berlusconi anche dopo la sua condanna (di Dell’Utri) per mafia, e avrebbe quindi dovuto comunicare ogni variazione patrimoniale. I soldi si ipotizza siano serviti a Berlusconi per comprare “il silenzio” di Dell’Utri. (Sembra di tornare alle cronache di 15-20 anni fa…)
> Al centro del procedimento ci sono i flussi di denaro – pari complessivamente a **42.679.200 euro** – che, secondo l’accusa, sarebbero stati versati dall’allora leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, all’ex manager di Publitalia dopo la condanna definitiva di quest’ultimo https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/09/mafia-la-cassazione-conferma-la-condanna-definitiva-a-7-anni-per-dellutri/979886/ er **concorso esterno in associazione mafiosa.** Per la procura di Firenze, quei bonifici rappresenterebbero un “quantum per garantire l’impunità a Silvio Berlusconi”.
>Le contestazioni mosse dai pubblici ministeri riguardano, da un lato, la violazione della **normativa antimafia**, per la mancata comunicazione delle variazioni patrimoniali nonostante la condanna definitiva; dall’altro, l**’ipotesi di intestazione fittizia di beni**. Quest’ultima accusa è legata in particolare a 15 bonifici per un totale di circa 8 milioni di euro che sarebbero stati versati da Berlusconi direttamente a Miranda Ratti. Secondo gli inquirenti, tali operazioni avrebbero avuto lo scopo di “eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione”. #local p