Aumento ticket sanitari per il 20% delle tipologie di visite, con un aumento medio del 6%
La revisione interessa **448 prestazioni di specialistica ambulatoriale** e **222 codici dell’assistenza protesica**, che comprendono visite mediche, esami diagnostici, procedure ambulatoriali e dispositivi destinati alle persone con disabilità .
Non significa, però, che il cittadino dovrà necessariamente pagare la stessa cifra: **tariffa e ticket non coincidono**. Il costo a carico dell’assistito dipende infatti dalle regole sulla compartecipazione alla spesa, dalle eventuali esenzioni e dalle disposizioni regionali.
L’**aumento medio delle tariffe interessate**dalla revisione è stimato intorno al **5,8%**, ma le variazioni sono molto diverse a seconda della prestazione. Tra gli incrementi più rilevanti ci sono:
* L’agoaspirato della mammella, che **passa da 31,25 a 36,50 euro;** * La prima visita cardiologica con elettrocardiogramma, **da 33,60 a 38 euro;** * Molte **prime visite specialistiche** subiranno un incremento di 1 euro, con il passaggio da 25 a 26 euro. Rientrano tra queste, ad esempio, le visite neurologiche, ginecologiche, ortopediche, pneumologiche, endocrinologiche e gastroenterologiche. La prima visita oculistica sale da 25,80 a 26,80 euro, quella dermatologica o allergologica da 25,40 a 26,40 euro e quella otorinolaringoiatrica da 26,20 a 27,20 euro; * Ritocchi più contenuti riguardano, invece, **prestazioni molto diffuse**: la spirometria semplice aumenta da 24 a 24,90 euro, l’elettrocardiogramma da 11,60 a 12,05 euro e il prelievo venoso da 3,80 a 4,30 euro.