Gabriele Gravina si è dimesso da presidente della Federcalcio
Dopo la seconda mancata qualificazione ai mondiali su due nel suo mandato, che ha visto anche un europeo finito in modo pessimo nel 2024, e dopo aver sempre resistito strenuamente, Gravina ha ceduto e si è dimesso da presidente della FIGC.
Scelto per rilanciare il calcio italiano dopo la prima mancata qualificazione ai mondiali, nel 2018, i risultati parlano per lui: un europeo vinto, che non è merito suo (Mancini fu scelto durante il commissariamento), per il resto risultati disastrosi, nessuna riforma e categorie minori in stato agonizzante. Ciliegina sulla torta la surreale conferenza stampa dell'altro giorno. #local